Blog (old)

 
     

L'IMPATTO DELL’IOT NELLE AZIENDE E NEL BUSINESS

nov 16

L’IoT, acronimo di Internet of Things, ovvero Internet delle cose, si basa sui cosiddetti oggetti intelligenti (“smart objects”). Non stiamo parlando soltanto di computer, smartphone e tablet, ma soprattutto degli oggetti che ci circondano all'interno delle nostre case, al lavoro, nelle città, nella vita di tutti i giorni. L’Internet of Things nasce proprio dall'idea di portare nel mondo digitale gli oggetti della nostra esperienza quotidiana.

Gli esempi di Internet of Things, in questo senso, sono innumerevoli. Basti pensare alle automobili, inizialmente rese “connesse” solo tramite box GPS-GPRS con finalità assicurative e che oggi escono dalle fabbriche già dotate di connettività a bordo. Oppure alla casa, in cui abbiamo assistito all’evoluzione della domotica sempre più alla portata di tutti, caratterizzate da servizi in cloud e dall’uso crescente dell'Intelligenza Artificiale.

In caso di IoT applicato al ramo industriale, parliamo proprio di Industrial IoT (I-IoT è il suo acronimo); un’evoluzione del concetto di Internet delle cose che riguarda da vicino i processi industriali e mira a renderli più efficienti e sicuri.

Alcuni utilizzi possono essere aggregati nelle seguenti categorie e nei seguenti esempi:

- Smart Factory: controllo avanzamento produzione, sicurezza sul lavoro, manutenzione, movimentazione materiali, controllo qualità, gestione rifiuti. Utilizzo di sensori sulle macchine e nelle linee di produzione per ottimizzare i processi industriali, ridurre costi e sprechi tenendo traccia dei consumi, abilitare la manutenzione predittiva e migliorare la qualità;

- Smart Logistics: tracciabilità / monitoraggio della filiera tramite tag RFId (Radio-Frequency Identification), monitoraggio della catena del freddo, gestione della sicurezza in poli logistici complessi, gestione delle flotte (es. tramite GPS / GPRS). Utilizzo dei dati di posizione geografica delle flotte di veicoli nei trasporti di merci e persone, anche per la creazione di nuovi servizi di mobilità (car/bike sharing);

- Smart Lifecycle: miglioramento del processo di sviluppo di nuovi prodotti (es. tramite dati provenienti da versioni precedenti dei prodotti connessi), end of life management, gestione fornitori nella fase di sviluppo nuovi prodotti. Ottimizzazione dei costi di gestione e manutenzione (riscaldamento / raffrescamento, consumi energetici) di grandi edifici, quartieri o intere città (smart cities). Tracciamento e inventario dell’intera catena del prodotto, dall’approvvigionamento delle materie prime ai magazzini dei prodotti finiti, fino alla giacenza nel punto vendita.

Esistono tanti altri casi pratici nei settori più disparati: Marketing (tracciamento presenze per pubblicità mirate), Sanità (tracciamento parametri dei degenti), Assicurazioni (tariffazione in base all’effettivo utilizzo del bene), Urbanistica (analisi passiva della circolazione stradale/traffico per ottimizzare i servizi cittadini).

 

Tutti i progetti e gli sviluppi IoT rientrano nel Piano Nazionale Industria 4.0: contattaci e spiegaci le tue necessità, una consulenza gratuità ti aiuterà a chiarire le idee e redigere insieme un piano di investimenti!